Stazione Hirpinia, il futuro è oggi e dipende da noi

Oggi pomeriggio ho avuto il piacere di incontrare l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana ing. Maurizio Gentile e il Direttore della Direzione Investimenti Area Sud per parlare di stazione Hirpinia e della nuova linea dell’Alta Velocità Napoli Bari.

Un confronto tecnico su quella che non può intendersi come una semplice stazione ma una infrastruttura fondamentale per il rilancio dell’economia delle aree interne del nostro meridione.

Abbiamo affrontato diversi aspetti connessi a quest’opera ad iniziare dall’integrazione tra la Stazione Hirpinia e l’area Zes di Valle Ufita, il servizio passeggeri e quello merci, fino a quello che possono fare i comuni che si affacciano sulla Valle Ufita per sfruttare al meglio questa infrastruttura strategica.

Faccio i miei complimenti per il primo posto al Premio internazionale Envision 2019 dove per la prima volta viene utilizzata la tecnologia BIM ( che vede anche l’Acca software di Montella leader in Europa) confermando che non si tratta di una semplice linea ferroviaria ma di un nuovo modello di sviluppo per il nostro Sud.

In qualità di componente della Commissione ambiente e lavori pubblici seguirò tutte le fasi di realizzazione di questo ambizioso progetto al fine di scongiurare ritardi rispetto alla tabella di marcia programmata.

Mi auguro che i Sindaci, le amministrazioni comunali, la Provincia di Avellino e la Regione si rendano disponibili per un confronto serio in modo da uscire dalle sterili polemiche dei mesi scorsi iniziando a fare squadra per scrivere insieme il nostro futuro.
Rfi, Governo e Parlamento stanno facendo la loro parte ora tocca alle amministrazioni locali predisporre tutti gli atti propedeutici e tutte le infrastrutture che renderanno la Stazione Hirpinia non l’ennesima cattedrale nel deserto. Il destino dell’Irpinia è nelle nostre mani, tocca a noi metterci a lavoro per renderlo funzionale ed utile rispetto al nostro storico bisogno di sviluppo economico e di lavoro.

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