IIA ha i soldi per pagare gli stipendi

Questa mattina sono stato davanti ai cancelli di Industria Italiana Autobus per manifestare la mia più completa vicinanza ai lavoratori per l’ingiustificato taglio degli stipendi che hanno subito per mano di Del Rosso.

L’azienda ha voluto creare un allarmismo incomprensibile che rende necessario ribadire due punti fondamentali: la IIA non rischia il fallimento ed ha in bilancio tutti i soldi necessari per pagare gli stipendi.

Reputo grave il fatto che l’azienda continua a non voler collaborare, mentre il governo, dal canto suo, sta lavorando a tempo pieno per evitare i licenziamenti – estendendo la cassa integrazione oltre il 31 dicembre – e per individuare un partner commerciale serio e competitivo indispensabile per sbloccare il fondo di Invitalia e far ripartire la produzionene di autobus.

Nel bilancio societario depositato pochi giorni fa da Del Rosso si legge che IIA ha ottenuto di recente aperture di credito dalle banche per oltre 32 milioni di euro ed ha una liquidità interna di oltre 5 milioni. In più Del Rosso ha ottenuto un prestito da Finmeccanica di circa un milione e mezzo, senza contare i famosi 17 milioni stanziati da Invitalia.

IIA ha i soldi per pagare i salari, questo è evidente.

Ci saremmo aspettati che Del Rosso procedesse spedito nei lavori di ristrutturazione dello stabilimento utilizzando i soldi ricevuti, invece assistiamo ad un’iniziativa del tutto arbitraria, una rappresaglia nei confronti dei lavoratori.

Mi impegnerò al fine di far avviare gli investimenti. I soldi ricevuti devono essere utilizzati fino all’ultimo centesimo. In secondo luogo se Del Rosso pensa di poter scappare in Turchia lasciando per strada gli operai irpini ha sbagliato in partenza.

I nuovi rappresentanti del governo e del parlamento, me compreso, sono pronti a difendere fino all’ultimo gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. Laddove venissero poste in essere operazioni poco chiare sono pronto a portare le carte in Procura. Con i soldi dei cittadini e con la nostra terra non si scherza. Questo deve essere chiaro.

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