Come realizzare un Consiglio Comunale online

Si può trarre qualcosa di positivo da ogni situazione, anche dall’esperienza drammatica che stiamo vivendo.

Può sembrare una follia perché sappiamo bene come questo periodo stia distruggendo affetti ed economie, e come sia difficili pensare ad altro, ma come in tutte le fasi di grave criticità o di guerra (è qualcosa di simile quella che nostro malgrado stiamo vivendo), si possono trarre anche delle opportunità.

Ci stiamo adattando a lavorare da casa, ovviamente per chi può. Le istituzioni pur non potendo confrontarsi fisicamente, sono in ogni caso tenute ad adottare e fare applicare i provvedimenti di sicurezza utili a prevenire i contagi. Può essere quindi un momento molto utile per sperimentare delle forme di democrazia diretta. Una situazione tragica e difficile può essere utile a fare dei passi in avanti, magari utilizzando la tecnologia, snellendo dei procedimenti burocratici e amministrativi. Tutti passi avanti di cui i cittadini potranno beneficiare appena questo periodo così difficile sarò finito.

Ieri ne abbiamo parlato con Enrica Sabatini, socia dell’associazione Rousseau, coordinatrice dei facilitatori del Movimento 5 Stelle ma anche ex portavoce al Consiglio comunale di Pescara, che si occupa di democrazia diretta h24 con la nostra piattaforma Rousseau, il consigliere comunale di lungo corso del Movimento 5 Stelle di Bologna Marco Piazza (referente della funzione “Sharing” di Rousseau), che ci ha spiegato come procede l’esperienza messa in campo dal consiglio comunale di Bologna ed ancora il sindaco di Alcamo Domenico Surdi, che da amministratore sta sperimentando interessanti esperienze di Smart Working.

Abbiamo quindi messo a confronto le esperienze empiriche sia del Consiglio Comunale che di un’Amministrazione. I Sindaci sono la prima linea e non soltanto quelli del Movimento 5 Stelle, ma la prima linea tra tutte le istituzioni del nostro Paese. Abbiamo bisogno di cercare di elaborare strumenti migliori per rendere la vita dei sindaci e quindi dei cittadini assolutamente migliore. Si parla sempre di più di “lavoro intelligente” e lo si applica in mille e più settori, da quella dell’istruzione alla medicina passando ovviamente per la politica e le istituzioni. L’impossibilità per le istituzioni di potersi riunire e confrontare per discutere e applicare dei provvedimenti, non può ovviamente paralizzare tutto, ecco perché è il momento di testare e applicare in maniera sistematica gli strumenti di democrazia diretta, di democrazia partecipativa.

Le dirette streaming dei consigli comunali erano e sono ad esempio la rappresentazione plastica della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica della propria città. L’uso reiterato di una tecnologia in questi mesi potrebbe essere un’opportunità. Anche in questa situazione i consiglieri comunali risultano essere i più reattivi, se pensiamo ad esempio ai bilanci partecipativi, ai question time cittadini, con la possibilità per tutti di poter interagire e ottenere risposte da un’amministrazione. Attraverso i consigli comunali online i cittadini possono seguire percorso e dibattito di scelte che incidono nella vita di ogni giorno ed i rappresentanti eletti dai cittadini continuare a svolgere il loro compito senza rischi per la salute, da casa. Dovremo ragionare tutti insieme sul fatto che questa traduzione che stiamo facendo dal fisico al virtuale con questi strumenti, ci consentirà di fare ancora passi in avanti.

L’esempio lampante è quello di Rousseau, uno strumento digitale che ci consente di votare, di fare politica dal basso, di proporre, emendare leggi e imparare. L’uso della tecnologia in tutti gli ambiti, dalla scuola, alla politica, al mondo del lavoro ci porterà dei cambiamenti nei modelli relazionali e nella nostra vita. Il nostro consigliere Marco Piazza ha condiviso con noi l’esperienza del Consiglio Comunale online che trovate guardando il video pubblicato qui sopra.

Mentre il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi nonostante l’inaspettata fase d’emergenza che stiamo attraversando, ha addirittura riscontrato dati di produttività migliori dei dipendenti della macchina comunale al servizio dei cittadini.

Lo diceva Albert Einstein: “Nel mezzo delle difficoltà nascono sempre delle opportunità”, cerchiamo di essere bravi a coglierle.


Leggi i precedenti articoli della rubrica “Educazione Digitale”:

• EDUCAZIONE DIGITALE: PARTE LA RUBRICA PER NAVIGARE SUL WEB IN MODO SICURO E CONSAPEVOLE – di Barbara Floridia
• NELLE SCUOLE DEL 2020 NON SI IGNORI L’ALFABETO DIGITALE – Intervista al Ministro Lucia Azzolina
• LA ROBOTICA EDUCATIVA E LE NUOVE FRONTIERE DELL’ISTRUZIONE – Intervista a Francesco Paolicelli
• SCUOLA 4.0: INTERNET RISORSA O PERICOLO PER I NOSTRI RAGAZZI? – Intervista a Daniele Grassucci di Skuola.net
• L’EDUCAZIONE DIGITALE FA RIMA CON EDUCAZIONE AMBIENTALE – Intervista a Massimo Di Felice
• I QUARTIERI BUI DEL WEB: QUALI RISCHI PER I MINORI? – Intervista al Prof. Uberto Zuccardi Merli
• COME IMPOSTARE UN COMPUTER PER NAVIGARE IN SICUREZZA – Intervista a Riccardo Meggiato

L’articolo Come realizzare un Consiglio Comunale online proviene da Il Blog delle Stelle.

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